Veder nascere e crescere un giardino, unaiuola, una bordura o una composizione di cespugli rappresenta unesperienza di grande soddisfazione, appagante sul piano creativo e su quello delle emozioni. Non a caso si parla di garden therapy come importante antidoto contro la fretta e lansia del vivere quotidiano: curare il giardino e le piante diventa una vera medicina anti-stress, che fa vivere meglio e crea occasioni per esprimere la creatività.
Proteggere le piante dal freddo
• La protezione delle piante dal gelo avviene con vari metodi, in funzione della dimensione e tipologia della specie da riparare. Alcune piante, infatti, più che il freddo temono la permanente umidità fredda del terreno. Altre resistono bene a punte occasionali di gelo ma non al freddo di media intensità e continuativo. Altre ancora sembrano soccombere perdendo tutte le foglie ma poi a primavera si riprendono, ad esempio i melograni, che in climi miti sono praticamente sempreverdi.
• Oltre a teli e cannicciati ci sono altri sistemi semplici, ingegnosi ed economici per riparare le piante più freddolose e per consentire raccolti anticipati o piantagioni e semine precoci, tanto in giardino come nell’orto.
• Le piante in vaso sono più sensibili al gelo di quelle della stessa tipologia ma coltivate in piena terra, magari in un angolo soleggiato ed esposto a sud.
• Serre grandi e piccole sono facilmente reperibili in ogni dimensione e tipologia, ma in mancanza di esse le specie che non amano vivere al freddo ma neppure tollerano l’aria calda e asciutta degli appartamenti (agrumi, buganvillee, oleandri, fucsie…) possono trovare riparo lungo le scale, in garage se luminoso oppure in stanze non riscaldate purchè molto luminose.