Una casa ricca di piante, un balcone decorato con piacevoli fioriture: obiettivi importanti per la qualità della vita quotidiana. Piante e fiori portano vicino a noi il piacere della natura, il colore, il profumo. Le soluzioni ci sono, anche quando c’è poco spazio. Le piccole cure da riservare alle piante diventano occasione di relax anti-stress, e le composizioni di fogliame e di fiori offrono l’opportunità di esprimere la propria creatività, stagione dopo stagione. Le piante sono ottime compagne di vita!
Come scegliere e coltivare le orchidee
Creature stravaganti e meravigliose, le orchidee hanno fama di essere piante ’difficili’. In realtà non è sempre così ed alcune di esse possono rifiorire, se riusciamo a trovare le condizioni ambientali confacenti.
• La prima difficoltà nel coltivare orchidee in casa è che spesso l’aria degli appartamenti è troppo calda e asciutta e l’esposizione poco luminosa. Un luogo fresco, sotto i 18 gradi, e molto luminoso, ad esempio un davanzale con i vetri della finestra schermati da una tenda, possono essere situazioni adatte a molti tipi di orchidee. La creazione di adeguata umidità avviene con frequenti vaporizzazazioni di acqua, meglio se non calcarea. Argilla umida nel sottovaso e un umidificatore d’ambienti in funzione sono accorgimenti di grande aiuto. D’inverno molte orchidee vanno in riposo e chiedono un luogo fresco, sotto i 12 gradi.
• Le orchidee temono molto i ristagni di acqua nelle radici. Ecco perchè sono coltivate in vasetti che contengono un substrato grossolano, composto da torba, pezzi di corteccia e talvolta anche pezzi di polistirolo. Innaffiare troppo e lasciare l’acqua stagnate o il terriccio sempre umido sono fattori di serio rischio per la salute della pianta.
• Molte orchidee amano passare l’estate all’aperto, in vasetti a cestello appesi sotto le fronde di un albero, al riparo da situazioni troppo aride e ventilate.