L’orto e il frutteto possono offrire grandi soddisfazioni. Non è necessario avere grande spazio per regalarsi il piacere di raccogliere verdure e frutta nate dalle nostre cure: prodotti della natura di cui conosciamo la storia e le origini, di cui abbiamo seguito la vita dal fiore al frutto, dal seme alla foglia croccante e saporita che arriva in tavola... Orto e frutteto ci consentono di ritornare a sentire i preziosi ritmi della natura, capire che la luna influisce sul raccolto, controllare che la coltivazione avvenga nel pieno rispetto dell’ecosistema e che sia sana, genuina e saporita.
Scegliere gli ortaggi
Gli ortaggi sono suddivisi in famiglie, all’interno delle quali le esigenze colturali sono simili. Per contro, piante della stessa famiglia non devono essere coltivate sulla stessa parcella per due anni di fila: sfruttano il terreno nello stesso modo rendendolo troppo povero per un ortaggio parente; inoltre, i parassiti che colpiscono il primo colpirebbero anche quello coltivato dopo perche’ ha le medesime caratteristiche.
• Le Solanacee sono pomodoro, peperone, melanzana, patata. Patate e pomodori sono rustici, mentre peperoni e melanzane esigono un clima mite. Il terreno ideale non è troppo ricco di humus, che diminuisce il sapore dei frutti.
• Le Cucurbitacee sono zucchino, zucca, anguria, melone, cetriolo. Facili e resistenti alle malattie, hanno però bisogno di molto spazio, molta acqua e terreno fertile. L’acqua è fondamentale quando i frutti incominciano a ingrossarsi.
• Le Leguminose sono fagioli, fagiolini, fave e piselli. Offrono buone rese grazie al ciclo vegetativo breve: 100-115 giorni dalla semina alla raccolta per le varieta’ nane, 120-150 per le rampicanti.
• Le Liliacee sono porri, cipolle, aglio, scalogno e asparagi. Facili e adattabili, molte varietà di porro e cipolla resistono al freddo, mentre l’aglio preferisce il clima mite e asciutto.
• Le Composite sono lattughe, radicchi, carciofo: e’ la famiglia più ricca di tipologie, molto diverse per esigenze colturali, dal difficile radicchio di Treviso alle facilissime lattughine da taglio. Tutte necessitano di terreno fertile e sciolto.
• Le Brassicacee o Crucifere sono i cavoli, dalla verza, al cappuccio, dal cavolfiore al cavolino di Bruxelles. Prediligono un clima temperato-fresco e richiedono buone concimazioni.
• Le Ombrellifere sono carota, sedano, finocchio. La carota è un ortaggio facile se il terreno è sciolto e se le irrigazioni sono regolari. Sedano e finocchio sono migliori se vengono rincalzati e imbianchiti.