Il prato è una componente fondamentale del giardino: manto verde e naturale, provvede a conservare la fertilità del suolo e ad alimentare un corretto equilibrio ecologico. Migliora la vivibilità del giardino in estate e lo mantiene piacevole anche in inverno, perchè un prato ben curato conserva la sua bellezza in ogni stagione dellanno. Il ruolo del manto erboso è anche quello di valorizzare bordure fiorite e cespugli e di limitare levaporazione idrica dal suolo, occupando quindi un posto importante dal punto di vista ecologico.
Cure regolari per un manto perfetto
Fa sempre piacere ammirare un manto erboso, purchè sia ben curato. E questo comporta una certa manutenzione. Di seguito un breve elenco degli interventi richiesti.
• La tosatura: gli interventi devono essere frequenti in primavera e in autunno, un taglio settimanale conserva la qualità.
• L’irrigazione: le esigenze variano secondo la resistenza delle sementi alla siccità, il periodo dell’anno e le condizioni atmosferiche, ma nei periodi di caldo e secco prolungato le irrigazioni dovranno essere frequenti.
• La concimazione: è necessario nutrire il prato con un concime adatto alle sue esigenze, in polvere, in grani o liquido. Il prato è particolarmente bisognoso di azoto, fosforo e potassio per mantenere il vigore e il colore brillante.
• Aerazione e scarificazione: le zone in cui il terreno è compatto devono essere aerate una volta l’anno affinchè la terra non sia privata di ossigeno. Una scarificazione annuale serve a eliminare l’infeltrimento.
• Condizioni problematiche: nelle zone di passaggio frequente, controllate che non compaiano zone sguarnite e intervenite prima che si estendano; se il terreno è in parte ombreggiato, occorre scegliere sementi in grado di tollerare l’ombra.