Home » Prato — Irrigazione » Irrigare
Consigli e soluzioni per prati sani e splendidi
Il prato è una componente fondamentale del giardino: manto verde e naturale, provvede a conservare la fertilità del suolo e  ad alimentare un corretto equilibrio ecologico. Migliora la vivibilità del giardino in estate e lo mantiene piacevole anche in inverno, perchè un prato ben curato conserva la sua bellezza in ogni stagione dell’anno. Il ruolo del manto erboso è anche quello di valorizzare bordure fiorite e cespugli e di limitare l’evaporazione idrica dal suolo, occupando quindi un posto importante dal punto di vista ecologico.
 
Irrigazione
Irrigare il prato

TUTTI I VANTAGGI DELL’IRRIGAZIONE INTERRATA
E’ bello uscire di casa e godersi un prato verde e uniforme, come un tappeto naturale… ma qual è il suo segreto?Oltre ad una semina ben fatta e ad un taglio frequente, il prato di casa ha bisogno di un’irrigazione ottimale rispetto alle sue dimensioni, al tipo di terreno ed alle condizioni climatiche. Per ottenere questo risultato, la soluzione migliore è un impianto di irrigazione interrata: solo questo sistema, infatti, permette di annaffiare il prato con la giusta quantità d’acqua, con la massima uniformità: anche mentre siamo in vacanza. Con un impianto interrato si riduce la bolletta dell’acqua e si risparmia una risorsa preziosa per la natura. Inoltre si aggiunge valore al giardino ed alla casa intera. Per realizzarlo ci si può rivolgere ad un installatore professionista, ma non è difficile creare da soli un impianto per il proprio spazio verde, seguendo i consigli del sito www.claber.it

PROGETTARE UN IMPIANTO SU MISURA
Prima di tutto è necessario determinare la pressione e la portata dell’impianto che andremo a realizzare. Per misurare la pressione, basta applicare un manometro ad un rubinetto dell’acqua. Per la seconda, è importante sapere che minore è il diametro del tubo collettore, minore è la portata e dunque la quantità d’acqua che, a parità di tempo, verrà distribuita sul prato. Sul sito www.claber.it, nella sezione “fai da te”, è spiegato come misurare la portata e determinare il diametro ed il tipo di tubo che andremo ad usare.
A questo punto si disegna una pianta in scala del giardino, suddividendola con il compasso in aree circolare o settori di cerchio. Queste aree rappresentano le superfici bagnate da ciascun irrigatore e si sovrappongono fra loro, per coprire tutto il prato. Per risparmiare acqua e irrigare con uniformità, è necessario ridurre al minimo le sovrapposizioni: gli irrigatori a 90° vanno sugli angoli, quelli a 180° vanno ai lati e quelli a 360° vanno al centro del prato.
Sulla base di questo schema, si può pianificare l’elenco dei prodotti disponibili: sul sito www.claber.it c’è il catalogo completo, oppure ci si può fare aiutare dal Servizio di Progettazione Claber o dal proprio Rivenditore di fiducia.

UN SISTEMA FAI-DA-TE PER I PICCOLI GIARDINI
Grazie a Colibrì System, anche i giardini di piccole dimensioni possono godere dei grandi vantaggi dell’irrigazione interrata. Si tratta di un sistema creato da Claber, specifico per i prati fino a 200 mq, facilissimo da installare da soli. Non occorre nemmeno scavare: basta tracciare un solco con una vanga, senza fare fatica e senza danneggiare il prato. Si depone nel solco il tubo collettore da ½”, si collegano gli speciali microirrigatori a scomparsa con gli appositi raccordi e, nelle zone con inverni rigidi, si completa l’impianto con la valvola di drenaggio a fine tubo. I microirrigatori Colibrì sono caratterizzati da una superiore uniformità di irrigazione e sono disponibili con getto a 360°, 180°, 90°, sempre con gittata regolabile per coprire tutte le esigenze. Inoltre per l’impianto Colibrì System basta un semplice programmatore a batteria Claber, collegato direttamente al rubinetto, funzionante con una sola batteria da 9V: più facile di così!

REALIZZARE DA SOLI UN IMPIANTO MEDIO-GRANDE
Se il giardino ha un’estensione superiore ai 200 mq, necessita di un impianto interrato più grande, con un tubo da ¾”  e un sistema di elettrovalvole che aprono e chiudono i circuiti nelle varie zone del prato. Non è comunque difficile realizzare da soli anche questo tipo di impianto, se di dispone di qualche conoscenza tecnica e un po’ di buona volontà. Dopo avere disegnato il progetto dell’impianto, si piantano dei picchetti nei punti dove andranno collocati gli irrigatori e si segna il percorso delle tubazioni con una corda e della calce in povere. Poi si scavano le canalette, con una profondità minima di 20-25 cm: per non danneggiare l’erba, ricordiamoci di deporre le zolle e la terra su un telo di plastica lungo il percorso. A questo punto si colloca il tubo in polietilene: per tagliarlo a misura basta un semplice seghetto, mentre per le giunzioni ci sono gli appositi raccordi. Adesso si installano gli irrigatori a scomparsa, utilizzando le prese a staffa per la connessione al tubo e le prolunghe per collocare l’irrigatore al giusto livello rispetto al terreno. Prima di interrare l’impianto, bisogna collaudarlo per verificare che tutti i raccordi siano a tenuta d’acqua e che gli irrigatori assicurino una perfetta uniformità. Una volta chiuse le canalette e risistemato il prato, svitate le testine degli irrigatori e fate fluire l’acqua, per svuotare il circuito da eventuali residui di terra.

PROGRAMMARE L’IRRIGAZIONE INTERRATA
Il “cervello” dell’impianto di irrigazione interrata è costituito da un programmatore elettronico: Claber propone diversi modelli, semplici da usare ma estremamente evoluti ed affidabili nelle funzioni. I programmatori per gli impianti interrati funzionano con un trasformatore 220/24V oppure a 9v. e permettono di gestire 4 o 6 zone diverse del prato, aprendo e chiudendo le elettrovalvole con tempi di irrigazione gestiti con estrema precisione. Se manca la corrente elettrica, una batteria interna assicura comunque il perfetto funzionamento: perciò si può partire tranquilli per il week-end ed anche per le vacanze. Inoltre i programmatori Claber possono essere collegati al sensore di pioggia Rain Sensor, che interrompe automaticamente i programmi in caso di precipitazioni: così non si spreca acqua preziosa e non si corre il rischio di bagnare troppo il prato, pregiudicandone il corretto sviluppo. Insomma, con Claber l’irrigazione interrata è alla portata di tutti i giardini e fa scaturire tanti vantaggi in più.

 

© Copyright 2010 Vietata la riproduzione, anche parziale. Ogni diritto riservato  |  disclaimer  |  info@giardinaggio.mobi  |  develop by impulsi.biz  |  •P.IVA 01413390939
GIARDINO   CASA BALCONE   ORTO FRUTTETO   PRATO   IRRIGAZIONE   NEWS   RICETTE   GLOSSARIO   LINGUAGGIO DEI FIORI   LAVORI DEL MESE   VIDEO