Calceolaria

Calceolaria

  • Famiglia: Calceolariaceae
  • Fogliame: Semi-sempreverde
  • Categoria: Piante annuali
  • Consigliata per: Giardino
  • Temperatura min.: 1 | 5 °C
  • Altezza: 1,5 — 2,5 metri
  • Terriccio: Per gerani e piante fiorite
  • Larghezza: 0,5 — 1 metri
  • Esposizione: Soleggiata
Condividi:

Talvolta viene chiamata “scarpetta” o “pantofolina” per la forma curiosa dei suoi fiori, tondeggianti e rigonfi, vivacemente colorati dal giallo al rosso, spesso screziati o variegati, che durano tutta l’estate. Il genere, originario dell’America meridionale (alcune specie sono state introdotte in Nuova Zelanda), comprende circa 400 specie erbacee, tra annuali e perenni, alcune delicate e adatte all’appartamento ma la maggior parte rustiche e adatte a giardini e a vasi. La fioritura durevole e le dimensioni contenute le rendono perfette per i contenitori, dove producono piccoli cespugli tondeggianti alti 30-40 cm.

Consigli di coltivazione

Pianta delicata, adatta a climi temperati, non resiste al di sotto dei 10°C. Cresce bene in situazione luminosa, con alcune ore di sole al giorno. Il terriccio deve essere fertile, fresco e ben drenato. Si nutre con regolarità, ma in dosi modeste perché la pianta non tollera elevate concentrazioni di concime. Si moltiplica per seme, in primavera.

Da non dimenticare

Se la pianta si trova in ambiente troppo caldo e poco aerato, può essere colpita da afidi: controllatela di frequente e utilizzate prontamente un prodotto insetticida. Si abbina molto bene con gli azzurri dell’Ageratum.

Calceolaria: come e quando irrigare

 Le annaffiature della calceolaria devono essere regolari durante tutto il periodo estivo, circa ogni 3-4 giorni. Attenzione ad evitare il ristagno idrico, di cui la pianta soffre molto.

Per irrigare la pianta in giardini e terrazzi dotati di rubinetto o presa d'acqua si può impiegare il tubo da irrigazione, dotandolo di una pistola multifunzione (getto concentrato, aerato, nebulizzato o  doccia per scegliere l'idonea modalità di somministrazione dell'acqua). 

La scelta migliore rimane però un sistema a goccia, che consente di evitare gli sprechi idrici e calibrare la fornitura di acqua in base alle necessità. Nelle aiuole in giardino si può utilizzare un sistema con  gocciolatori, aspersori o micronebulizzatori, collegando l'impianto a un programmatore a una o due vie (che consente l'irrigazione su linee indipendenti, diversificandole per ritmi e quantità di acqua).

In terrazzo si può installare un sistema con erogatori a goccia da collocare nei vasi, automatizzato da un programmatore, per un'irrigazione su misura e senza sprechi.

Se in terrazzo non c'è a disposizione un rubinetto, la scelta ideale è  il sistema di microirrigazione Claber Aqua-Magic System, collegabile al serbatoio Claber Aqua-Magic Tank che consente di irrigare anche senza collegare l'impianto al rubinetto. Il kit contiene la dotazione completa per irrigare 20 vasi e un programmatore di facilissimo impiego, alimentato con pannello fotovoltaico per ottenere energia dal sole: non serve collegarsi alla rete elettrica.

Scopri altre Piante annuali