Edera

Hedera helix

  • Famiglia: Araliaceae
  • Fogliame: Sempreverde
  • Categoria: Piante rampicanti
  • Consigliata per: Giardino
  • Temperatura min.: -15 | -10 °C
  • Altezza: 0,5 — 1 metri
  • Terriccio: Universale, Per fioriere, Per rampicanti
  • Larghezza: 0,1 — 0,5 metri
  • Esposizione: Soleggiata , Parzialmente ombreggiata , Ombreggiata
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Fra le piante più versatili, l’edera è l’asso nella manica per ricoprire ogni genere di muro, sostegno, traliccio o edificio. Contrariamente a quanto si pensa, non sgretola l’intonaco perché le sue radici non penetrano dentro la muratura, ma semplicemente vi si appoggiano. Piante di 20-30 anni d’età possono ricoprire autonomamente un’intera facciata di una casa. La copertura permane per tutto l’anno, visto che si tratta di una pianta sempreverde.

Consigli di coltivazione

Preferisce la mezz’ombra, si trova molto bene anche all’ombra, patisce leggermente in pieno sole (scegliere varietà a foglia verde anziché variegata, più delicate), ma dà comunque risultati superiori ad altre piante. Non ha problemi di clima: dalle rive del mare fino all’alta montagna resiste senza ulteriori necessità, una volta che si è ben insediata. Desidera un suolo fresco e profondo, leggermente umido, ma con un discreto drenaggio in profondità. Può anche non venire concimata tutti gli anni.

Da non dimenticare

La posizione in cui viene messa deve essere quella definitiva: è difficile spostare un’edera senza danneggiarla notevolmente una volta che è divenuta adulta.

Edera: come e quando irrigare

Gradisce innaffiature regolari e abbondanti in estate, ma ha buona resistenza e supera anche periodi di siccità anche se preferisce avere il terriccio sempre umido.

Per irrigare la pianta con il tubo da irrigazione, sia in giardino che in terrazzo, è utile dotarlo di una pistola multifunzione (getto concentrato, aerato, nebulizzato o  doccia per scegliere l'idonea modalità di somministrazione dell'acqua). 

La scelta migliore rimane però un sistema a goccia, che consente di evitare gli sprechi idrici e calibrare la fornitura di acqua in base alle necessità. Se la pianta è in giardino si può utilizzare un sistema con gocciolatori, aspersori o micronebulizzatori, collegando l'impianto a un programmatore a una o due vie (che consente l'irrigazione su linee indipendenti, diversificandole per ritmi e quantità di acqua).

In terrazzo, se c'è un rubinetto o presa d'acqua si può installare un sistema con erogatori a goccia da collocare nei vasi, automatizzato da un programmatore, per un'irrigazione su misura e senza sprechi.

Se in terrazzo non c'è a disposizione un rubinetto, la scelta ideale è  il sistema di microirrigazione Claber Aqua-Magic System, collegabile al serbatoio Claber Aqua-Magic Tank che consente di irrigare anche senza collegare l'impianto al rubinetto. Il kit contiene la dotazione completa per irrigare 20 vasi e un programmatore di facilissimo impiego, alimentato con pannello fotovoltaico per ottenere energia dal sole: non serve collegarsi alla rete elettrica.

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