Papavero orientale

Papaver orientale

  • Famiglia: Papaveraceae
  • Fogliame: Deciduo
  • Categoria: Perenni ed acquatiche
  • Consigliata per: Giardino
  • Temperatura min.: < -20°C
  • Altezza: 0,5 — 1 metri
  • Terriccio: Argilla, Gesso
  • Larghezza: 0,5 — 1 metri
  • Esposizione: Soleggiata
Condividi:

Pianta erbacea perenne, dotata di una grande rosetta di foglie pelose e dentate da cui si ergono gli steli fiorali, eretti, alti fino a 50 cm, in maggio-luglio. I fiori singoli sono grandi (fino a 15 cm di diametro), formati da quattro petali bianchi, rosa o rossi con centro nero, semplici o doppi. Alla caduta dei petali rimane al centro il frutto, una capsula che sparge i semi al minimo refolo di vento. I fusti, le foglie e i frutti freschi contengono un lattice bianco, ricco di alcaloidi, di sapore sgradevole ma non particolarmente tossici (semmai soporifero o allucinogeno).

Consigli di coltivazione

Non teme il gelo, perché perde completamente la parte aerea in autunno per ricrearla in primavera. Si può coltivare dal mare all’alta montagna, su terreni mediamente fertili, sciolti, leggeri, molto ben drenati, anche aridi o sassosi. L’esposizione deve essere in pieno sole. Si annaffia sporadicamente in estate all’occorrenza. Si concima in autunno e in primavera con un prodotto a lenta cessione. Non è adatto alla coltivazione in vaso, dove non riesce a fiorire.

Da non dimenticare

Come tutti i papaveri, anche quello orientale non ama i trapianti: va seminato direttamente a dimora e poi mai più toccato.

Scopri altre Perenni ed acquatiche