Astilbe

Astilbe

  • Famiglia: Saxifragaceae
  • Fogliame: Deciduo
  • Categoria: Perenni ed acquatiche
  • Consigliata per: Giardino
  • Temperatura min.: -15 | -10 °C
  • Altezza: 0,5 — 1 metri
  • Terriccio: Limo
  • Larghezza: 0,5 — 1 metri
  • Esposizione: Soleggiata , Parzialmente ombreggiata
Condividi:

Con le loro splendide piume fiorite dall’estate alla fine dell’autunno, le astilbe risaltano in particolar modo quando sono coltivate a filare o a gruppi di 3-5 esemplari. Il loro habitat ideale è rappresentato dalle zone boschive, ricche di humus e ombra, e dalle rive di laghetti e ruscelli, dove il terreno è umido tutto l’anno. Molto gratificanti, sono piante poco esigenti e non si ammalano. Diverse i colori che ostentano: dal vivace rosso granato di A. x arendsii ‘Fanal’ al delicato color crema della varietà ‘Deutschland’.

Consigli di coltivazione

Condizione fondamentale per lo sviluppo è un terreno ricco con buona ritenzione idrica: sono da scartare le aiuole esposte a sud e vanno preferite le zone marginali o quelle ombreggiate da arbusti decidui. La piantagione si effettua dall’autunno all’inizio della primavera, miscelando al terreno materiale organico. Coltivando le piante a gruppi, le varietà più piccole, come la rosea ‘Sprite’ (che non supera i 50 cm), vanno distanziate di 45 cm e le più grandi di 60 cm. In primavera è bene pacciamare con letame maturo che, oltre a fornire nutrimento, combatte le erbacce e trattiene l’umidità. Se il clima è asciutto, si provvederà a innaffiare.

Da non dimenticare

Le astilbe temono le ultime gelate primaverili, che possono rovinare i cespi e le giovani foglie e impediscono alle gemme colpite di produrre fiori. In via preventiva, conviene proteggere le piante con un telo di tessuto non tessuto. 

Scopri altre Perenni ed acquatiche