Buganvillea in vaso

Bougainvillea sanderiana

  • Famiglia: Nyctaginaceae
  • Fogliame: Semi-sempreverde
  • Categoria: Piante da terrazzo
  • Consigliata per: Giardino, Balcone e terrazzo
  • Temperatura min.: 5 | 10 °C
  • Altezza: 4 — 8 metri
  • Terriccio:  
  • Larghezza: 2,5 — 4 metri
  • Esposizione: Soleggiata
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Pianta sarmentosa di grande effetto in terrazzo. Grazie a uncini presenti alle ascelle delle foglie, si arrampica su muri, reti o tralicci, fino a circa 7 m d’altezza. I fiori appaiono, tra giugno e settembre, all’apice dei rami, che a volte, dopo una prima fioritura, riprendono a crescere per darne una seconda. In realtà i fiori sono quasi invisibili e di color bianco crema: ognuno di essi però è circondato da una foglia detta ‘brattea’, grande e coloratissima, a simulare un falso fiore con 3 petali.

Consigli di coltivazione

Il vaso deve essere esposto a sud, in un punto riparato dal vento. Il substrato deve essere ricco e ben drenato: è adatta una miscela per metà di buona terra da giardino e per metà di humus. Resiste fino a 0 °C se mantenuta completamente asciutta e coperta con teli di tessuto non tessuto in doppio strato. Nelle zone con inverno freddo e umido è meglio che non sverni all’aperto, ma nemmeno in casa, dove il calore secco ed eccessivo la fa ammalare e morire. Va bagnata in abbondanza in estate. Si concima da aprile a settembre, ogni 15 giorni, con un prodotto liquido per piante fiorite. In un contenitore di dimensioni adeguate (il minimo per una pianta adulta è 50 x 50 x 50 cm) può vivere per una ventina d’anni.

Da non dimenticare

Bisogna fornirle un traliccio sul quale arrampicarsi, indirizzandovi i tralci. In febbraio si potano i rami più deboli e accorciate di circa 1/3 i rami principali.

Buganvillea in vaso: come e quando irrigare

Pur avendo una discreta resistenza alla siccità, è bene prevedere irrigazioni regolari per migliorare la quantità di fiori e mantenere l’aspetto compatto. In inverno va bagnata pochissimo

Per irrigare vasi, cassette e fioriere in balconi e terrazzi dotati di rubinetti o prese idriche si può utilizzare il tubo da irrigazione con una pistola multifunzione (getto concentrato, aerato, nebulizzato o  doccia per scegliere l'idonea modalità di somministrazione dell'acqua). Oppure, meglio ancora, si può installare un sistema di irrigazione con erogatori a goccia da collocare nei vasi, automatizzato da un programmatore, per un'irrigazione su misura e senza sprechi.

Se in terrazzo non c'è a disposizione un rubinetto, la scelta ideale è  il sistema di microirrigazione Claber Aqua-Magic System, collegabile al serbatoio Claber Aqua-Magic Tank che consente di irrigare anche senza collegare l'impianto al rubinetto; il kit contiene la dotazione completa per irrigare 20 vasi e un programmatore di facilissimo impiego, alimentato con pannello fotovoltaico per ottenere energia dal sole: non serve collegarsi alla rete elettrica.

Con il tubo da irrigazione

Per un’irrigazione su misura e senza sprechi

Se non c’è a disposizione un rubinetto

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