Fatshedera

Fatshedera

  • Famiglia: Araliaceae
  • Fogliame: Sempreverde
  • Categoria: Piante verdi
  • Consigliata per: Balcone e terrazzo, Casa
  • Temperatura min.: -5 | 1 °C
  • Altezza: 1,5 — 2,5 metri
  • Terriccio: Universale, Per piante verdi
  • Larghezza: 1,5 — 2,5 metri
  • Esposizione: Soleggiata , Parzialmente ombreggiata
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La Fatshedera è un ibrido creato dall’incrocio di Hedera helix ‘Hibernica’ e Fatsia japonica ‘Moseri’. Graziosa e vigorosa, ha il grande pregio di essere molto adattabile, anche all’ombra e al caldo secco degli appartamenti riscaldati. Si tratta di un arbusto con fusti sottili, che possono diventare striscianti o rampicanti se appoggiati a un sostegno. Le foglie sono grandi e lucenti, palmate, a 5 lobi, coriacee e verdi, ma nelle diverse varietà possono essere striate o variegate di bianco. I fiori , bianco-verdi, compaiono di rado, in autunno.

Consigli di coltivazione

Predilige le posizioni in mezz’ombra, ma accetta qualsiasi esposizione dal sole all’ombra. Anche riguardo al substrato non ha particolari esigenze: l’ideale è terra da giardino, mescolata con poca sabbia. Si deve innaffiare regolarmente, lasciando il substrato rimanga sempre un po’ umido. Gradisce nebulizzazioni del fogliame quando il clima è molto secco. In primavera-estate si concima con un prodotto liquido ogni 15 giorni.  Rustica, tollera tanto un clima caldo e asciutto  quanto le temperature che si avvicinano allo zero. Si moltiplica in estate per talea o per propaggine.

Da non dimenticare

E’ una pianta vigorosa: per mantenerla ordinata e armoniosa, o supera l’altezza voluta, può essere potata in primavera, tagliando i rami che tendono a crescere eretti.

Fatshedera: come e quando irrigare

Il terriccio deve risultare sempre appena umido, mai del tutto asciutto né fradicio a lungo. Le piante in terrazzo e giardino, in ombra, possono richiedere in estate innaffiature ogni 2-4 giorni; in inverno, in casa, in genere ogni 7-10 giorni. 

Per conservare stabilmente un corretto livello di umidità nel terriccio è utile impiegare l'irrigatore automatico Claber Idris da inserire nel substrato del vaso, collegandolo all'apposito serbatoio o a una bottiglia.

In estate le piante di Fatshedera in terrazzo e giardino gradiscono benefiche docce serali, ogni 3-5 giorni, impiegando una pistola a getto aerato e delicato disponibile per esempio nella gamma Claber Elegant Line. D'inverno, in casa, si può utilizzare una pompetta nebulizzatrice, una o due volte alla settimana.

In caso di assenza la Fatshedera può essere irrigata con l'aiuto di Claber Oasis, distributore d’acqua completamente autonomo, pronto all’uso in pochi minuti e in poco spazio. Non necessita di collegamenti al rubinetto o all’impianto elettrico.

In interni, per singoli vasi

In interni, fino a 20 vasi

In estate per benefiche docce serali

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