Papiro

Cyperus papyrus, C. alternifolius

  • Famiglia: Cyperaceae
  • Fogliame: Sempreverde
  • Categoria: Piante verdi
  • Consigliata per: Giardino, Balcone e terrazzo, Casa
  • Temperatura min.: > 15°C
  • Altezza: 2,5 — 4 metri
  • Terriccio: Universale, Per piante verdi
  • Larghezza: 0,5 — 1 metri
  • Esposizione: Soleggiata , Parzialmente ombreggiata , Ombreggiata
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Il papiro porta subito un’atmosfera tropicale in casa, dove si adatta bene, purché possa godere di sufficiente umidità. Forma un gruppo compatto di fusti eretti e sempreverdi, alti fino a 1 m, solcati da una ciuffo di foglie sottili disposte a raggiera. I più diffusi sono il papiro classico, Cyperus papyrus, con una folta corona di foglie sottili e brattee filiformi più corte, e C. alternifolius, con corone di brattee più lunghe e arcuate, striate di bianco nella varietà C. a. “Variegatus”. Se si desidera una varietà di taglia ridotta, C. a. “Gracilis” è più piccola in tutte le sue parti.

Consigli di coltivazione

Cresce bene in mezz’ombra luminosa, evitando il sole diretto soprattutto in estate. Amante dei climi miti, prospera con temperature tra i 20 e i 27°C; teme il freddo e la temperatura invernale non deve scendere sotto ai 15 °C, soprattutto per C. papyrus. D’estate può stare all’aperto, in zona ombreggiata. L’umidità deve essere molto alta: tenere lontano dai termosifoni e nebulizzare spesso la chioma con acqua a temperatura ambiente. Chiede un substrato poroso,va bene il terriccio universale alleggerito con sabbia. Si rinvasa a inizio primavera.

Da non dimenticare

Si moltiplica facilmente per talea, prelevando un pezzetto di stelo, tagliando le foglie a metà e sistemando la talea capovolta in un recipiente con acqua, dove emetterà presto le radici

Papiro: come e quando irrigare

Il terriccio deve risultare sempre umido, anche bagnato. Le piante in terrazzo e giardino, in ombra, possono richiedere in estate innaffiature ogni 2-4 giorni; in inverno, in casa, in genere ogni 7-10 giorni, anche meno se è in un ambiente molto fresco, lasciando sempre un po' d'acqua nel sottovaso.

Per conservare stabilmente un corretto livello di umidità nel terriccio è utile impiegare l'irrigatore automatico Claber Idris da inserire nel substrato del vaso, collegandolo all'apposito serbatoio o a una bottiglia.

In caso di assenza la pianta può essere irrigata con l'aiuto di Claber Oasis, distributore d’acqua completamente autonomo, pronto all’uso in pochi minuti e in poco spazio. Non necessita di collegamenti al rubinetto o all’impianto elettrico.

In interni, per singoli vasi

In interni, fino a 20 vasi

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