Sagina subulata

Sagina subulata

  • Famiglia: Cariophyllaceee
  • Fogliame: Sempreverde
  • Categoria: Prato
  • Consigliata per: Giardino
  • Temperatura min.: -10 | -15 °C
  • Altezza: 0,1 — 0,2 metri
  • Terriccio: Universale
  • Larghezza: 0,1 — 0,3 metri
  • Esposizione: Parzialmente ombreggiata
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• Questa pianta, che è parente alla lontana dei garofani e non è una Graminacea come la maggior parte delle erbe da prato, è particolare per l’aspetto molto morbido, che si copre di fiorellini bianchi piccoli e luminosi che sbocciano in estate Si tratta di una specie perenne, a portamento tappezzante, resistente ai freddi intensi. Ha steli striscianti, sottili, alti cm.3-5 con foglie simili a muschio.

• Forma tappeti erbosi molto spessi e striscianti, adatti per piccoli spazi non calpestabili e per inverdire gli spazi fra le pietre di un camminamento. Necessita di esposizione parzialmente soleggiata e si semina in aprile sul posto, 1 gr di sagina è sufficiente per ottenere circa 2000 piantine necessarie per mq. 10. Ha bisogno di irrigazioni costanti per
conservare il terreno sempre leggermente umido.

Sagina subulata: come e quando irrigare

Per irrigare correttamente il manto erboso è indispensabile fornire acqua in modo omogeneo e in quantità correlate all'ambiente e all'andamento climatico. Irrigazioni eccessive possono favorire ristagni a livello radicale, che provocano marciumi, e anche pozzanghere in superficie, che favoriscono poi il disseccamento nell'erba e rendono impossibile camminare sul prato. Per contro, irrigazioni scarse favoriscono la formazione di radici troppo superficiali, che si disidratano rapidamente, e il prato assetato manifesta ingiallimento e seccume, si dirada fino a scomparire.

Occorre quindi calibrare le quantità di acqua in base alla stagione e alle condizioni meteo; la scelta migliore rimane quella di predisporre un impianto interrato dotato di irrigatori a scomparsa (pop-up), invisibili quando non sono attivi, attivato da un programmatore.

In alternativa si possono impiegare irrigatori di superficie in vari modelli statici, rotanti oppure oscillanti, attivati manualmente dal rubinetto o meglio con un programmatore.

Resta comunque indispensabile avere anche un tubo da irrigazione, preferibilmente dotato di carrello avvolgitubo su ruote o a parete, anche del tipo con riavvolgimento automatico, molto comodo, completando con una dotazione di pistole multifunzione con getto doccia, concentrato, diffuso a ventaglio e nebulizzato, utile per le piante delicate e le zone da poco seminate, anche sul manto erboso. 

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