Liberarsi dalle zanzare

La buona prevenzione attuata per tempo riduce drasticamente la loro presenza

Liberarsi dalle zanzare
Ogni anno, la primavera porta con sé, oltre all’incanto della natura che riprende vita, anche il fastidioso carico di insetti molesti, come le zanzare, che a volte possono anche rendere difficile vivere il giardino. Ma le soluzioni sono numerose.

Esistono in commercio numerosi prodotti larvicidi chimici che inibiscono il passaggio dalla larva all’adulto dell’insetto.

Hanno in genere un basso rischio tossicologico nei confronti dell’uomo, gli animali domestici, le rane, le lumache e i lombrichi.

I prodotti in piccoli granuli effervescenti vanno sparsi in tombini, sottovasi, pozzanghere (prediletti dalle zanzare per riprodursi) e sui cumuli di residui organici (dove vengono deposte le uova di mosca).

Prodotti analoghi, ma a base di Bacillus thuringiensis var. israelensis (un batterio assolutamente innocuo per tutti gli altri esseri viventi, a eccezione delle larve di zanzara) possono essere sparsi in maniera analoga: sono biologici, quindi utilizzabili anche in presenza di animali domestici o bambini.

I sottovasi e ogni altro tipo di raccolta d’acqua vanno tenuti sempre vuoti, mentre i bidoni per la raccolta d’acqua vanno coperti con un coperchio o con una zanzariera.

Nel laghetto è sufficiente immettere i pesci rossi, e tutti i pesci in generale, che sono voraci divoratori di larve di zanzare: in particolare, nelle zone molto infestate, si possono aggiungere le gambusie, ancora più ghiotte di larve di zanzara.


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