Crisantemo

Chrysanthemum, varie specie

  • Famiglia: Asteraceae
  • Fogliame: Semi-sempreverde
  • Categoria: Piante da terrazzo
  • Consigliata per: Balcone e terrazzo, Casa
  • Temperatura min.: -5 | 1 °C
  • Altezza: 0,1 — 0,5 metri
  • Terriccio:  
  • Larghezza: 0,1 — 0,5 metri
  • Esposizione: Soleggiata
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Il crisantemo (Chrysanthemum) è penalizzato in Occidente dall’utilizzo legato alla commemorazione dei defunti, nei suoi Paesi d’origine, in Cina e Giappone, è invece simbolo di vita e pace e viene regalato alle spose. Si coltiva in bordure, aiuole, giardini rocciosi, ma cresce bene anche in vaso. I crisantemi vengono classificati secondo la forma del fiore e ne esistono moltissime varietà, a fiore grande o piccolo, che può essere sferico, a pompon, ad anemone, stellato, a cascata (coreani).

Consigli di coltivazione

La fioritura avviene in autunno, da fine settembre fino al tardo inverno, a seconda della varietà. Il crisantemo fiorisce con le giornate corte, cioè con un numero di ore di luce inferiore a 14. I capolini, di colore giallo, bianco, rosa, porpora, cremisi, variano per forma e dimensione e possono essere semplici o doppi. Predilige una posizione soleggiata e riparata. Adatto ai climi temperati, non sopporta i freddi intensi e l’umidità eccessiva. 
Occorre un vaso grande e profondo, di plastica o di terracotta, dotato di drenaggio. Evitare di lasciare l’acqua stagnante nel sottovaso.

Da non dimenticare

Per spettacolari macchie di colore in aiuole o bordure, utilizzate i crisantemi coreani, alti 60-80 cm, prodighi di capolini a fine estate e per tutto l’autunno, semplici, semidoppi o doppi, bianchi, gialli e in tutti i toni del rosso.  Asportate i fiori appassiti. Se in estate notate macchie tonde e chiare sulle foglie, spruzzate subito un fungicida: si tratta di ruggine bianca del crisantemo, favorita da un clima caldo e umido.

Crisantemo: come e quando irrigare

Il terriccio deve restare appena umido, mai fradicio; ha poca tolleranza alla siccità prolungata. In estate va bagnato con abbondanza se il clima è caldo, asciutto e ventoso. Non bagnare le foglie per evitare il propagarsi di infestazioni fungine.

Per irrigare vasi, cassette e fioriere in balconi e terrazzi dotati di rubinetti o prese idriche si può utilizzare il tubo da irrigazione con una pistola multifunzione (getto concentrato, aerato, nebulizzato o  doccia, per scegliere l'idonea modalità di somministrazione dell'acqua). Oppure, meglio ancora, si può installare un sistema di irrigazione con erogatori a goccia da collocare nei vasi, automatizzato da un programmatore, per un'irrigazione su misura e senza sprechi.

Se in terrazzo non c'è a disposizione un rubinetto, la scelta ideale è  il sistema di microirrigazione Claber Aqua-Magic System, collegabile al serbatoio Claber Aqua-Magic Tank che consente di irrigare anche senza collegare l'impianto al rubinetto; il kit contiene la dotazione completa per irrigare 20 vasi e un programmatore di facilissimo impiego, alimentato con pannello fotovoltaico per ottenere energia dal sole: non serve collegarsi alla rete elettrica.

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