Lantana

Lantana camara

  • Famiglia: Verbenaceae
  • Fogliame: Sempreverde
  • Categoria: Piante da terrazzo
  • Consigliata per: Balcone e terrazzo
  • Temperatura min.: 10 | 15 °C
  • Altezza: 1 — 1,5 metri
  • Terriccio:  
  • Larghezza: 1 — 1,5 metri
  • Esposizione: Soleggiata
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La lantana (Lantana camara) ha il pregio di trovarsi bene a qualunque latitudine, dalle coste siciliane fino ai balconi alpini. Una caratteristica delle lantane è data dal fatto che i colori dei fiori cambiano nella stessa pianta e... in corso d’opera: le tinte (bianco, giallo, arancio, rosso, viola) rappresentano una tendenza non vincolante, per cui la pianta, per esempio, potrà avere infiorescenze tutte gialle o tutte viola o viola e gialle, che con la maturazione diventano tutte viola o tutte gialle.

Consigli di coltivazione

Per produrre una fioritura ininterrotta, da aprile a ottobre, la lantana chiede 4 ore di sole giornaliere, ma ne tollera anche 10, perfino nel Sud Italia. Non richiede molta acqua, soprattutto se collocata in piena terra (la situazione ideale dove fa molto caldo). In Val Padana e sulle Alpi rende al meglio in vaso o in cassetta sul balcone o terrazzo. In piena estate è sufficiente un’abbondante irrigazione ogni 5 giorni in giardino e ogni 3 giorni in vaso. In montagna possono passare, però, anche 7 e 5 giorni rispettivamente fra una bagnatura e l’altra. Ogni 7-10 giorni gradiscono una dose di concime per piante da fiore, per incrementare i colori e il diametro delle infiorescenze, ma può fiorire discretamente anche con una minore quantità di concime. Eliminare man mano le infiorescenze sfiorite, per favorire la produzione di nuovi boccioli. Alla fine di settembre la fioritura si dirada e verso la metà-fine di ottobre si interrompe. La lantana è annuale nel Centro-Nord e perenne nel Sud Italia, senza bisogno di protezioni.

Da non dimenticare

Pianta resistente al caldo, al pieno sole e alla salsedine, è ideale per le zone costiere esposte alle brezze marine.


Lantana: come e quando irrigare

Il terriccio deve restare appena umido, mai fradicio; tollera momenti di siccità, soprattutto se è in piena terra; in vaso è meno resistente all'aridità. in inverno il terriccio deve restare quasi asciutto.

Per irrigare vasi, cassette e fioriere in balconi e terrazzi dotati di rubinetti o prese idriche si può utilizzare il tubo da irrigazione con una pistola multifunzione (getto concentrato, aerato, nebulizzato o  doccia, per scegliere l'idonea modalità di somministrazione dell'acqua). Oppure, meglio ancora, si può installare un sistema di irrigazione con erogatori a goccia da collocare nei vasi, automatizzato da un programmatore, per un'irrigazione su misura e senza sprechi.

Se in terrazzo non c'è a disposizione un rubinetto, la scelta ideale è  il sistema di microirrigazione Claber Aqua-Magic System, collegabile al serbatoio Claber Aqua-Magic Tank che consente di irrigare anche senza collegare l'impianto al rubinetto; il kit contiene la dotazione completa per irrigare 20 vasi e un programmatore di facilissimo impiego, alimentato con pannello fotovoltaico per ottenere energia dal sole: non serve collegarsi alla rete elettrica.

Con il tubo da irrigazione

Per un’irrigazione su misura e senza sprechi

Se non c’è a disposizione un rubinetto

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