Tulipano

Tulipa (varie specie)

  • Famiglia: Liliaceae
  • Fogliame: Deciduo
  • Categoria: Piante bulbose
  • Consigliata per: Giardino
  • Temperatura min.: -20 | -15 °C
  • Altezza: 0,5 — 1 metri
  • Terriccio:  
  • Larghezza: < 0,1 metri
  • Esposizione: Soleggiata
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I tulipani sono piante da bulbo originarie dell’Oriente, e i primi bulbi arrivarono in Olanda nel 1635: da allora gli Olandesi hanno selezionato migliaia di varietà e ibridi, fra i quali c’è l’imbarazzo della scelta. I tulipani più di moda sono quelli a fiore di peonia, bianchi o rosa (‘Angelique’), che ricordano il tutù spumeggiante delle ballerine. Molto ricercati gli eccezionali tulipani neri (color viola scuro), come ‘Negrita’, ‘Absalon’, ‘Black Parrot’, ‘Havran’, ‘Queen of the Night’. Nel giardino chic non possono mancare il tulipano verde (‘Artist’, ‘Dancing Show’, ‘Florosa’,) e quelli botanici (Tulipa kaufmanniana, T. greigii), che da qualche anno fanno impazzire gli appassionati. Fra le rarità, da cercare nel prossimo settembre per piantarli in autunno, ci sono T. ingens (rosso), T. pulchella ‘Albocoerulea’ (bianco, blu-viola).

Consigli di coltivazione

Durante la fioritura annaffiare un pochino, se non piove a sufficienza, stando attenti a non infradiciare il terreno. I bulbi, infatti, sono molto sensibili ai marciumi causati dalla troppa umidità. Non fornire concime: i bulbi non ne hanno bisogno, perché contengono già le sostanze nutritive necessarie alla produzione dei boccioli. Coprire con un po’ di terriccio i bulbi che, nella corsa alla fioritura, dovessero spuntare fuori dalla terra. Dopo la fioritura tagliare alla base fra le foglie tutti gli steli ormai senza i petali, per evitare che producano il seme, impoverendo le riserve del bulbo. Non tagliare mai le foglie finché sono ancora verdi: devono accumulare nel bulbo le preziose sostanze di riserva, che serviranno l’anno prossimo per un’altra spettacolare fioritura. Fornire, tutt’intorno alle piante, una dose di concime granulare per piante da fiore, interrando leggermente i granuli con una zappetta e innaffiando subito dopo.

Da non dimenticare

Eliminare le foglie quando ormai sono ingiallite sul terreno: hanno esaurito la loro funzione. I bulbi sono ora a riposo; non dissotterrarli, ma lasciarli indisturbati nel terreno, pronti per la primavera.
 

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